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Noto In una regione in cui abbondano olivi e mandorli, Noto è un piccolo
gioiello barocco arroccato su un altopiano che domina la valle
dell'Asinaro, coperta di agrumi. La sua bellezza, così armoniosa da
sembrare una finzione, la scena di un teatro, nasce da un fatto
tragico: il terremoto del 1693, che in questa parte di Sicilia portò
distruzione morte, ma diede impulso alla ricostruzione. Prima di allora
la città sorgeva a 10 km di distanza. Di origini assai antiche, Noto
diede i natali a Ducezio, che nel V sec. a.C. fece tremare i Greci per
aver fatto insorgere contro di loro i Siculi. Il terremoto del 1693
distrugge completamente la città. Per la ricostruzione viene scelto un
luogo meno impervio e più vasto, che permetta la realizzazione di un
impianto semplice, lineare, con intersezioni ad angolo retto e strade
parallele ed ampli come vuole il nuovo gusto barocco. Tre le strade
principali che corrono da est a ovest perchè il sole le illumini
sempre. Tre i ceti sociali che vi si stabiliscono: la prima, Più alta,
viene destinata alla nobiltà, la centrale al clero (l'unica eccezione è
il palazzo secolare dei Landolina), l'ultima al popolo ... (continua)
Vendicari Questa riserva istituita nel 1984, ma di fatto fruibile dal 1989, è una
stretta fascia costiera acquitrinosa che si estende per 574 ettari e la
cui principale finalità è la protezione dell'avifauna migratoria e
della vegetazione psammofila (amante della sabbia) e mediterranea. La
presenza dei vasti pantani dall'elevata salinità hac ontribuito alla
creazione di un ecosistema quanto mai singolare, che è punto di
riferimento per gli uccelli di passo che qui sostano numerosi. ... (continua)
Palazzolo Acreide Città
nuova, nata dall'antica Akrai (fondata nel 664 a.C.), Palazzolo occupa,
nel cuore dei Monti lblei, un altopiano che domina le gole dell'alta
valle dell'Anapo.L'ANTICA AKRAI Zona a sud-ovest dell'abitato. Sulla
cima della collina dove si trovava l'acropoli, si può vedere un piccolo
teatro greco, in pietra bianca, che ha conservato la pavimentazione
dell'orchestra risalente all'epoca romana. Sulla destra si trova un
bouleuterion, sala riunioni a gradoni, collegata al teatro attraverso
uno stretto cunicolo che sbocca direttamente nella cavea Avvicinandosi
al cancello che chiude gli scavi da questo lato si può vedere un tratto
dell'antica plateia (strada principale che correva da est a ovest),
pavimentata a grandi lastre laviche ... (continua)
Siracusa La provincia di Siracusa è situata nell'angolo più meridionale
d'Italia, in quella regione geografico-amministrativa che nel periodo
arabo veniva chiamata Val di Noto. Con i suoi 2108 kmq comprende 21
comuni ed è per estensione una delle più piccole della Sicilia, ma ha
una densità abitativa (192 abitanti per kmq) tra le maggiori dell'isola
ed una popolazione complessiva di 405.000 persone. ... (continua)
Potopalo di Capo Passero con i suoi circa 3.200 abitancti rientra nella provincia siracusana.
E' diventata un comune indipendente dal 1975 visto che in precedenza era
frazione della citta' di Pachino. La citta' comincio' a svilupparsi
agli inizi del XIX secolo ed ha anche una sua importanza storica visto
che essa fu il luogo di sbarco delle truppe anglo-americane avvenuto il
dieci luglio 1943.
Le attivita' economiche principali riguardano la pesca e l'agricoltura,
ma anche il turismo ha qui la sua importanza visto che Portopalo ha
molto da offrire dal punto di vista culturale e naturalistico a quanti
sono interessati ad una visita della zona. ... (continua)